Piattaforma Campagne nell’era dell’AI 2020
Campagne su Google Ads nel 2026: formati, targeting e AI
Google Ads è la piattaforma con cui compri annunci sulla ricerca Google, su YouTube, su Gmail, su Discover, su Maps e sulla Rete Display. Questa pagina descrive lo stato della piattaforma al 7 ottobre 2026: tipi di campagna, targeting, misurazione e ruolo dell’intelligenza artificiale. Le fonti ufficiali sono elencate in fondo.
Come funziona oggi la pubblicità su Google
Il centro assistenza di Google Ads elenca sei famiglie di campagna. Le campagne Search mostrano annunci di testo nei risultati di ricerca a chi cerca attivamente un prodotto o un servizio. Le campagne Display portano annunci illustrati su siti, app e proprietà Google come YouTube. Le campagne Video distribuiscono annunci su YouTube e sui partner video, con sottotipi per conversioni, copertura, visualizzazioni e sequenze. Le campagne Shopping pubblicano schede di prodotto per chi vende un catalogo. Le campagne per app promuovono installazioni, interazioni e pre-registrazioni su Ricerca, Play, YouTube e Discover. Performance Max accede a tutto l’inventario di Google Ads da una sola campagna basata su un obiettivo.
A queste si aggiunge Demand Gen, la campagna visiva che distribuisce immagini, video e caroselli su YouTube (Shorts compresi), Discover, Gmail, Maps e Rete Display. Demand Gen ha preso il posto delle campagne Discovery e delle campagne Video Action. Da giugno 2026 gli inserzionisti idonei possono spostare anche le campagne Display esistenti dentro Demand Gen con lo strumento di migrazione. In una fase successiva, annunciata senza data, le nuove campagne Display si creeranno solo lì e le campagne rimanenti verranno migrate in automatico.
Targeting e misurazione
Il targeting resta articolato su parole chiave, segmenti di pubblico, posizionamenti e località. Performance Max aggiunge i temi di ricerca per orientare l’AI verso intenti ad alto valore, insieme a esclusioni di brand e parole chiave negative per evitare sovrapposizioni con le campagne Search. Demand Gen offre segmenti simili costruiti su acquirenti, visitatori del sito o spettatori del canale YouTube, oltre a esperimenti A/B sulle creatività.
Sul fronte dei report, Performance Max espone metriche a livello di asset, gruppi di asset, canali e posizionamenti, con integrazione in Google Analytics. Ask Advisor è un’esperienza conversazionale costruita con Gemini dentro Google Ads: analizza le modifiche dell’account e suggerisce azioni rispetto agli obiettivi di business.
In Europa la misurazione passa dal consenso. La EU User Consent Policy di Google si applica a chi usa i suoi prodotti pubblicitari su proprietà rivolte a utenti dello Spazio economico europeo, del Regno Unito e della Svizzera. Richiede un consenso valido per i cookie, dove la legge lo impone, e per l’uso dei dati personali nella personalizzazione degli annunci. La modalità consenso (consent mode) comunica ai tag di Google lo stato scelto dall’utente tramite i parametri ad_storage, ad_user_data e ad_personalization. Senza consenso i tag inviano ping privi di cookie e Google modella le conversioni mancanti; l’articolo ufficiale segnala comportamenti specifici per SEE, Svizzera e Regno Unito.
L’impatto dell’AI su Google Ads
L’AI è passata da funzione accessoria a struttura portante. Performance Max combina gli asset e ottimizza offerte e posizionamenti con l’AI di Google. AI Max per le campagne Search, annunciato il 6 maggio 2025 e distribuito in beta a tutti gli inserzionisti da quel mese, aggiunge tre livelli alle campagne sulla ricerca. Il primo è la corrispondenza dei termini di ricerca con corrispondenza generica e tecnologia senza parole chiave, per intercettare query oltre l’elenco esistente. Il secondo è l’ottimizzazione degli asset: nuovi titoli e descrizioni generati a partire da pagina di destinazione, annunci e parole chiave, più l’espansione dell’URL finale verso la pagina coerente con l’intento. Il terzo è un insieme di controlli: località di interesse, controlli sul brand, parametri URL per il tracciamento e report sugli asset.
Ask Advisor completa il quadro sul lato gestione: un agente conversazionale che legge l’account e propone interventi, descritto nella pagina ufficiale di Performance Max.
Annunci nelle risposte generative: disponibile oggi e in test
Google distingue due superfici. Nelle AI Overviews gli annunci di testo e Shopping delle campagne Search, Shopping e Performance Max possono apparire sopra o sotto la panoramica in tutti i mercati dove le AI Overviews esistono. Gli annunci dentro la panoramica sono invece disponibili, al 7 ottobre 2026, solo in inglese e in dodici paesi: Australia, Canada, India, Indonesia, Kenya, Malesia, Nuova Zelanda, Nigeria, Pakistan, Filippine, Singapore e Stati Uniti. L’Italia non è in elenco. Restano esclusi i settori sensibili come alcol, gioco d’azzardo, finanza, salute e politica.
In AI Mode, la ricerca conversazionale, la situazione al 20 maggio 2026 è quella descritta a Google Marketing Live. Google sta testando due formati, Conversational Discovery ads e Highlighted Answers, che rispondono alla domanda dell’utente dentro la conversazione. Gli annunci Shopping generati dall’AI e il Business Agent for Leads sono annunciati “nei prossimi mesi”. Direct Offers, in pilota da gennaio 2026, ha ricevuto il checkout nativo. Per nessuno di questi formati Google indica, nelle pagine citate, una disponibilità in Italia.
Per approfondire
Fonti
- Choose the right campaign type · Google
- About Performance Max campaigns · Google
- About Demand Gen campaigns · Google
- Unlock next-level performance with AI Max for Search campaigns · Google
- About ads and AI Overviews · Google
- Create ads that answer and inspire (Google Marketing Live 2026) · Google
- About consent mode · Google
- EU user consent policy · Google
Aggiornato: 2026-10-07