Piattaforma Campagne nell’era dell’AI 2023
Campagne su Bing nel 2026: Microsoft Advertising, Copilot e AI Max
“Bing Ads” è il nome storico. La piattaforma si chiama Microsoft Advertising: la documentazione ufficiale la definisce una piattaforma pay-per-click che mostra annunci in base alle parole chiave della ricerca, mentre l’interfaccia di programmazione conserva ancora il nome Bing Ads API. Questa pagina fotografa lo stato al 7 ottobre 2026, con le fonti ufficiali in fondo.
Come funziona oggi la pubblicità su Microsoft Advertising
Gli annunci sulla ricerca compaiono su Microsoft Bing e, secondo le impostazioni di distribuzione, sui partner di ricerca Yahoo, AOL, DuckDuckGo, Ecosia e altri. I formati elencati nella pagina ufficiale dei prodotti sono gli annunci di ricerca adattabili, con fino a 15 titoli e 4 descrizioni testati in automatico, gli annunci dinamici di ricerca, gli annunci multimediali, le estensioni e gli annunci verticali.
I tipi di campagna definiti dall’API di gestione sono Search, Shopping (con il catalogo di Microsoft Merchant Center), Audience per gli annunci nativi e video sulla Microsoft Audience Network, Hotel per il settore alberghiero, Performance Max e App. Il tipo di campagna “Dynamic Search Ads” non è più supportato come campagna separata: gli annunci dinamici si creano dentro gruppi di annunci di tipo SearchDynamic nelle campagne Search. Performance Max unisce ricerca, audience e creatività in una campagna sola, con l’AI di Microsoft che sceglie asset e pubblici.
Dall’aggiornamento del 30 settembre 2026 le campagne raggiungono anche i contatti HubSpot e i professionisti LinkedIn su Bing, Copilot, Outlook e Xbox. Gli elenchi di aziende LinkedIn arrivano a 10.000 nomi e gli esperimenti di ottimizzazione A/B su offerte, targeting e creatività sono disponibili per Search, Shopping, Audience e Performance Max.
Targeting e misurazione
Il targeting combina parole chiave, località con raggio, dispositivo, fascia d’età, genere, giorno e ora, oltre ai profili LinkedIn disponibili nelle campagne Search e Audience. L’evento Activate del 19 maggio 2026 ha aggiunto il remarketing basato sulle impressioni, il targeting per contenuti e posizionamenti su proprietà come MSN e Outlook, un’esperienza LinkedIn semplificata con logica AND/OR e un Import Center per migrare campagne da Google, Meta e Pinterest.
La misurazione si basa sul tag Universal Event Tracking (UET). Per i visitatori dallo Spazio economico europeo, dal Regno Unito e dalla Svizzera, dal 5 maggio 2025 Microsoft richiede i segnali di consenso in tre modi possibili: la modalità consenso UET con il parametro ad_storage impostato su granted o denied, la stringa TCF 2.0 dell’IAB oppure una piattaforma di gestione del consenso. Senza segnali, avverte Microsoft, il rendimento delle campagne per quelle visite ne risente. Activate 2026 ha portato inoltre colonne personalizzate per tutte le metriche di conversione, report sulle strategie di offerta e, dentro Performance Max, approfondimenti sui termini di ricerca e sui posizionamenti.
L’impatto dell’AI su Microsoft Advertising
L’AI agisce su tre piani. Il primo è la gestione: Copilot nella piattaforma esegue l’analisi delle cause, con diagnosi dei cali di rendimento e dei problemi di tracciamento delle conversioni. Il secondo è la creatività: Ad Studio genera asset con controlli su tono, messaggi e brand kit. Il terzo è l’ottimizzazione: AI Max per le campagne Search, disponibile per tutti gli inserzionisti dal 27 agosto 2026, combina la corrispondenza estesa dei termini di ricerca, la personalizzazione dei testi a partire dagli asset esistenti e l’espansione dell’URL finale verso la pagina più coerente con l’intento. È attivo per impostazione predefinita nelle nuove campagne Search, si può disattivare e rispetta parole chiave negative e strategie di offerta. A differenza di Google, Microsoft continua a supportare le campagne Dynamic Search Ads esistenti.
Sempre ad Activate 2026 Microsoft ha presentato il supporto al Universal Commerce Protocol, che alimenta le esperienze guidate dall’AI, compreso il checkout in Copilot, con dati di prodotto aggiornati.
Annunci in Copilot: disponibile oggi e in test
Microsoft vende annunci dentro Copilot, il suo assistente conversazionale. Il 5 marzo 2025 ha dichiarato che gli annunci in Copilot erano attivi in tutti i mercati di lingua inglese, francese e tedesca, con spagnolo e giapponese in arrivo quel mese e altre lingue a seguire; l’italiano non compare nelle comunicazioni citate. Gli annunci vengono selezionati considerando l’intera conversazione della sessione, non solo l’ultimo prompt.
Gli annunci Showroom, un’esperienza in cui l’utente esplora un prodotto facendo domande, sono partiti in pilota ad aprile 2025 con clienti selezionati. I filtri dinamici, che affinano le ricerche di prodotto senza nuove digitazioni, sono stati lanciati a marzo 2025 nei mercati in lingua inglese. I brand agent, assistenti addestrati sul catalogo e sulle linee guida del marchio, sono in sviluppo e destinati a integrarsi negli Showroom. Al 7 ottobre 2026 le pagine ufficiali consultate non riportano l’estensione di questi formati all’Italia.
Per approfondire
Fonti
- Bing Ads API overview · Microsoft
- CampaignType value set, Campaign Management API · Microsoft
- Microsoft Search ads · Microsoft
- AI Max for Search is now available · Microsoft
- Microsoft Advertising Activate 2026: key takeaways from the event · Microsoft
- Less busywork, more growth: what is new in Microsoft Advertising this September · Microsoft
- Transforming the future of audience engagement · Microsoft
- Providing user consent signals on your Microsoft campaigns by May 5, 2025 · Microsoft
Aggiornato: 2026-10-07