Comportamenti su larga scala
I modelli raggruppano sessioni di navigazione per schema ricorrente, individuano punti di abbandono e segnalano anomalie come clic ripetuti o percorsi circolari. Le mappe di attenzione predittive stimano dove lo sguardo si posa su una schermata prima di un test reale. Questi strumenti indicano dove guardare; il perché richiede ricerca con le persone.
Ricerca qualitativa e sintesi
La trascrizione e la codifica assistita delle interviste riducono il tempo tra sessione e risultati. I modelli propongono temi e citazioni rappresentative che il ricercatore conferma o corregge. I questionari aperti vengono classificati per argomento e sentimento. I prototipi generati permettono di testare alternative prima di scrivere codice.
- Raggruppamento delle sessioni per schema
- Codifica assistita delle interviste
- Classificazione delle risposte aperte
- Prototipi alternativi da testare
Consenso, accessibilità e limiti
La registrazione delle sessioni e il tracciamento richiedono informativa e, nei casi previsti, consenso secondo GDPR ed ePrivacy. L’AI Act vieta le tecniche manipolative che sfruttano vulnerabilità delle persone: l’ottimizzazione dell’interfaccia resta nei limiti della scelta informata. L’accessibilità si verifica con strumenti e con utenti reali, non con sole stime automatiche.