Punti di contatto
Un registro distribuito può certificare quando un dato è stato prodotto e da chi, quale versione di un modello ha generato un output e quali dati lo hanno addestrato. Questa tracciabilità risponde a esigenze di audit che l’AI Act pone per i sistemi ad alto rischio. In direzione opposta, i modelli analizzano le transazioni sul registro per individuare anomalie e schemi.
Casi d’uso
Nella filiera, i dati raccolti da sensori vengono registrati e analizzati per verificare origine e condizioni dei prodotti. Nei contenuti, le firme crittografiche attestano provenienza e modifiche di immagini e video, contrastando i falsi sintetici. Gli agenti dotati di portafogli digitali eseguono pagamenti e contratti entro limiti definiti. L’analisi automatica degli smart contract individua vulnerabilità prima della pubblicazione.
- Provenienza certificata di dati e modelli
- Attestazione dell’origine dei contenuti
- Agenti con portafogli e limiti di spesa
- Analisi delle vulnerabilità negli smart contract
Vincoli normativi
L’immutabilità del registro si confronta con il diritto alla cancellazione del GDPR: i dati personali restano fuori dalla catena, e vi entrano solo riferimenti crittografici. Le cripto-attività seguono la regolamentazione europea dedicata, con obblighi per emittenti e fornitori di servizi. Un agente che muove fondi richiede limiti, registrazione delle azioni e una persona responsabile.