Segmentazione predittiva e momento di invio
I modelli stimano per ogni iscritto la probabilità di apertura, di clic e di disiscrizione a partire dal comportamento passato. Le piattaforme scelgono l’orario di invio per persona e adattano la frequenza per ridurre la stanchezza da messaggi. I segmenti si aggiornano in modo continuo invece di essere ridefiniti a ogni campagna.
Scrittura, varianti e test
I modelli generativi propongono oggetti, anteprime e corpi del messaggio in più varianti, coerenti con la voce del marchio definita in un documento guida. I test confrontano le varianti e indirizzano il traffico verso quella che funziona meglio. La revisione umana controlla accuratezza, promesse e tono prima dell’invio.
- Oggetti e anteprime in più varianti
- Blocchi di contenuto scelti per segmento
- Test continui tra versioni
- Revisione umana prima dell’invio
Consenso, recapitabilità e alfabetizzazione
Ogni invio si basa su un consenso documentato e su un meccanismo semplice di disiscrizione, come richiesto dal GDPR e dalla disciplina ePrivacy. La recapitabilità dipende da autenticazione del dominio e qualità delle liste, aspetti che l’automazione non sostituisce. Chi configura modelli predittivi nella piattaforma rientra nell’obbligo di alfabetizzazione dell’AI Act.