Vai al contenuto
Rafael Patron

Generative AI e sistemi agentici

AI nell’email marketing

L’email resta un canale diretto basato su un consenso esplicito. L’intelligenza artificiale interviene su chi riceve cosa e quando, sulla scrittura dei messaggi e sull’analisi dei risultati, mentre il rapporto con il destinatario resta la misura di tutto.

Segmentazione predittiva e momento di invio

I modelli stimano per ogni iscritto la probabilità di apertura, di clic e di disiscrizione a partire dal comportamento passato. Le piattaforme scelgono l’orario di invio per persona e adattano la frequenza per ridurre la stanchezza da messaggi. I segmenti si aggiornano in modo continuo invece di essere ridefiniti a ogni campagna.

Scrittura, varianti e test

I modelli generativi propongono oggetti, anteprime e corpi del messaggio in più varianti, coerenti con la voce del marchio definita in un documento guida. I test confrontano le varianti e indirizzano il traffico verso quella che funziona meglio. La revisione umana controlla accuratezza, promesse e tono prima dell’invio.

  • Oggetti e anteprime in più varianti
  • Blocchi di contenuto scelti per segmento
  • Test continui tra versioni
  • Revisione umana prima dell’invio

Consenso, recapitabilità e alfabetizzazione

Ogni invio si basa su un consenso documentato e su un meccanismo semplice di disiscrizione, come richiesto dal GDPR e dalla disciplina ePrivacy. La recapitabilità dipende da autenticazione del dominio e qualità delle liste, aspetti che l’automazione non sostituisce. Chi configura modelli predittivi nella piattaforma rientra nell’obbligo di alfabetizzazione dell’AI Act.

Collaborazioni, interventi e contatti

Contatta Rafael

Collaborazioni, speaking e contatti sono su rafaelpatron.it.