Codice, prototipi e manutenzione
Gli assistenti di programmazione generano componenti, fogli di stile e test a partire da descrizioni in linguaggio naturale. I prototipi navigabili arrivano in poche iterazioni e vengono corretti con prompt successivi. La revisione del codice resta necessaria: sicurezza, prestazioni e dipendenze vanno verificate da chi conosce lo stack scelto.
Contenuti, ricerca interna e assistenti
La ricerca interna semantica trova pagine per significato e non per parola esatta. Gli assistenti sul sito rispondono con riferimenti alle pagine esistenti, riducendo risposte inventate. I modelli generano testi alternativi per le immagini, traduzioni e varianti di microcopy, che una persona rivede per tono e correttezza.
- Ricerca interna per significato
- Assistente collegato alle pagine del sito
- Testi alternativi e traduzioni da revisionare
- Prototipi generati e iterati
Accessibilità, privacy e trasparenza
L’accessibilità segue standard tecnici che un generatore non garantisce da solo: servono verifiche con strumenti e con persone. Cookie, analisi e assistenti conversazionali ricadono nel GDPR e nella disciplina ePrivacy. L’AI Act impone di segnalare che l’assistente è un sistema automatico. La proprietà del codice generato va chiarita nei contratti con fornitori e clienti.