Dalla risposta automatica all’assistente
Le risposte automatiche tradizionali seguono menu e parole chiave. Un assistente basato su modelli linguistici comprende richieste formulate liberamente, consulta le informazioni aziendali e risponde in modo coerente con il contesto della conversazione. La piattaforma consente di collegare l’assistente a sistemi di prenotazione, cataloghi e gestione degli ordini, con passaggio a un operatore quando serve.
Casi d’uso ricorrenti
Le aziende usano il canale per confermare appuntamenti, comunicare lo stato di un ordine, rispondere a domande frequenti e raccogliere richieste di assistenza. L’assistente gestisce il primo livello e trasferisce a una persona i casi complessi o delicati, con il riepilogo della conversazione. La messaggistica in uscita segue modelli approvati dalla piattaforma.
- Conferma e modifica di appuntamenti
- Stato degli ordini e delle spedizioni
- Risposte alle domande frequenti
- Passaggio a un operatore con riepilogo
Consenso, regole e trasparenza
Il contatto proattivo richiede il consenso preventivo della persona e il rispetto delle regole commerciali della piattaforma. L’AI Act stabilisce che chi dialoga con un sistema di AI ne sia informato in modo chiaro. Il GDPR si applica ai numeri di telefono e ai contenuti delle conversazioni, compresa la loro conservazione nei sistemi collegati.