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Rafael Patron

Enterprise AI strategy

AI e omnicanalità

L’omnicanalità coordina canali fisici e digitali perché il cliente viva un’esperienza continua. L’intelligenza artificiale rende possibile riconoscere la stessa persona tra i canali e decidere la prossima azione in modo coerente.

Una vista unica del cliente

Le piattaforme di dati cliente unificano acquisti in negozio, ordini online, contatti con l’assistenza e interazioni di marketing in un profilo unico. I modelli di risoluzione dell’identità collegano record incompleti con probabilità stimate. Su questa base si calcolano indicatori come valore nel tempo, propensione al riacquisto e canale preferito, aggiornati a ogni interazione.

Orchestrazione tra i canali

I motori decisionali scelgono la prossima azione migliore per ogni cliente: un messaggio, un’offerta, un contatto umano o nessuna azione. L’assistente online conosce gli acquisti in negozio; il personale in negozio vede le richieste aperte online. Le scorte condivise permettono di ordinare online e ritirare in punto vendita con disponibilità reale.

  • Profilo unico aggiornato a ogni interazione
  • Prossima azione decisa per cliente
  • Assistenza con contesto completo
  • Disponibilità delle scorte condivisa tra canali

Consenso per canale e profilazione

Unire i dati raccolti su canali diversi è lecito solo entro le finalità e i consensi dichiarati al momento della raccolta. La profilazione va descritta nell’informativa e le decisioni con effetti significativi richiedono intervento umano, come prevede il GDPR. Il personale che usa indicatori e suggerimenti automatici rientra nell’obbligo di alfabetizzazione dell’AI Act.

Collaborazioni, interventi e contatti

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