Il Garante Privacy ha deciso di invalidare Google Analytics | Digital Marketing

Il Garante Privacy ha deciso di invalidare Google Analytics

Cosa cambierà in Italia in seguito alla decisione del Garante per la protezione dei dati personali di invalidare Google Analytics?

Il Garante della Privacy ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che l’utilizzo di Google Analytics sui siti Web viola la normativa GDPR. Ciò significa che le aziende e i privati che si affidano a Google Analytics per il monitoraggio del traffico dei siti Web dovranno trovare una soluzione alternativa. In sintesi:

  • Google Analytics è un potente strumento utilizzato per monitorare il traffico di un sito web.
  • Cosa succederà quando diventerà illegale?
  • Il Garante della Privacy ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che l’uso di Google Analytics sui siti Web viola le norme del GDPR.
  • Cosa significa questo per le aziende e i privati che si affidano a Google Analytics?

Esistono diversi strumenti di analisi disponibili ed è importante sceglierne uno che soddisfi le tue esigenze e sia conforme alle normative GDPR.

Il Garante della privacy sta dando un giro di vite a Google Analytics

Come imprenditore, sei sempre alla ricerca di modi per migliorare la tua produttività ed efficienza.

È qui che entra in gioco Google Analytics. Ti aiuta a tracciare il traffico del sito Web e il comportamento degli utenti, in modo da poter prendere decisioni basate sui dati per migliorare il tuo sito. Ma cosa succederà quando le normative cambieranno, rendendo illegale l’uso di Google Analytics?

Gli imprenditori avranno bisogno di un nuovo approccio alla raccolta dei dati dei siti web che non violi le leggi sulla privacy.

La soluzione è Google Analytics 4

Google Analytics 4 è una versione più recente del servizio, che potrebbe essere conforme alle normative europee sul trasferimento dei dati. Sebbene la nuova versione sembri risolvere alcuni dei problemi, è ancora da vedere se sia completamente risolutiva rispetto a tutte le preoccupazioni sollevate dal Garante. In ogni caso possiamo affermare con certezza che, affinché il servizio sia conforme alle norme europee, non è sufficiente che gli indirizzi IP degli utenti vengano cancellati da Google subito dopo la raccolta. Se venissero raccolti altri dati trasferiti  poi alla società madre statunitense di Big G – che permettono all’azienda responsabile del trattamento dei dati di identificare o re-identificare un utente – allora anche questa pratica non sarebbe conforme. Se vuoi dunque essere sicuro che il tuo sito sia conforme alle leggi europee sulla protezione dei dati, ti consiglio di passare oggi stesso a Google Analytics 4!

 

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